Neil Young ha pubblicato Vacancy, brano contenuto in Homegrown, il disco del 1975 che aveva accantonato e che finalmente uscirà il 19 giugno.

Vacancy è una delle sette tracce inedite dell’album e si apre con un vorticoso riff di chitarra, mentre Young canta: “Who are you?/Where are you going to?”. Si rivolge poi a una vecchia amante: “I look in your eyes and I don’t know what’s there/You poison me with that long, vacant stare“.

Registrato al Broken Arrow Ranch Studio di Young nel gennaio del 1975, il pezzo vede la collaborazione di Stan Szelest all’organo Wurlitzer, Ben Keith alla chitarra slide, Tim Drummond al basso e Karl T. Himmel alla batteria.

Vacancy arriva dopo il singolo Try, altro brano inedito che Young ha suonato in tournée tra il 2007 e il 2008. Recentemente Neil ha eseguito la canzone del titolo, Homegrown – nella tracklist di American Stars ‘N Bars del 1977 – durante la sua serie di concerti casalinghi in quarantena.

Young, che ha recentemente annunciato una Bootleg Series, ha rilasciato una versione acustica solista di Southern Man sulla scia delle proteste di massa per l’uccisione di George Floyd. “Sperate”, ha scritto in un editoriale sul suo sito web lunedì. “Sento che qualcosa sta cambiando… Sappiamo che le vite degli afroamericani contano. Il mio cuore è con tutte le famiglie nere colpite, e quindi ogni famiglie nera della storia americana. Sento che stiamo davvero per cambiare la situazione. Tutti insieme, indipendentemente dal colore della pelle, per strada. Sappiamo che la nostra missione è fondamentale per l’America e per l’umanità”.